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Pubblicata la nuova normativa europea per i pellet di legno

Con la nuova normativa europea EN 14961 per la prima volta sono validi in tutta Europa degli standard per i pellet di legno. L’Istituto Tedesco per le Normative (DIN) ha pubblicato il regolamento in data settembre 2011. Esso è valido per i pellet di legno, i bricchetti, il cippato e la legna. Le vecchie normative per i pellet, come ad es. la DIN 51731, perdono la loro validità.

 

La normativa europea definisce nella seconda parte tre differenti categorie di qualità per i pellet di legno: A1, A2 e B. La merce A1 deve adempiere ai più alti criteri qualitativi. È concepita per il riscaldamento in piccoli e medi impianti a pellet (fino a 300 kW di potenza).

Per la produzione di questi pellet non si possono usare alberi interi o legname vecchio. I pellet di categoria A1 possono avere un contenuto di ceneri dello massimo dello 0,7% (a una temperatura di combustione di 550 °C).

 

Per la produzione dei pellet di categoria A2 è a disposizione un più ampio assortimento di materia prima. Il contenuto di ceneri può arrivare fino all’ 1,5%. La categoria B definisce i pellet a uso industriale, che fino ad ora non avevano nessuna classificazione. I pellet a uso industriale possono avere un contenuto di ceneri maggiore dei pellet A2. Sono utilizzati nelle centrali o in grandi impianti.

 

In Germania l’Istituto Tedesco del Pellet (DEPI) ha introdotto già da un anno il sistema di certificazione ENplus, che adempie ai valori della normativa EN 14961-2 e che è ancor più severo della normativa europea, includendo anche la commercializzazione del pellet.

 

 

 

Autore: Luca Pepiciello | pelletshome.com