Selezione paese e lingua

Archivio News

Pellets più convenienti del 40% che il petrolio e il gas

 

Il prezzo del petrolio è alto che mai, l’agenzia internazionale dell’energia IEA avverte che è possibile la scarsità di petrolio e del gas metano. Riscaldare con pellets è la scelta sicura ed economica: Al momento vengono sfruttati solo due terzi della quantità del legno ricostituibile dell’economia forestale locale. L’Austria produce il doppio dei pellets, che vengono consumati al momento nel paese. In settembre il vantaggio del prezzo dei pellets in confronto al petrolio extraleggero è di 45% e in altre parole significa, che il vantaggio è stato aumentato in confronto il mese precedente.

Il prezzo del petrolio raggiunge un nuovo record

Il prezzo del petrolio ha oltrepassato per la prima volta il marchio di 82 dollari martedì 18 settembre. L’agenzia internazionale dell’energia avverte che è possibile la scarsità di petrolio a causa del recesso produttivo di territori importanti. Specialmente: Il trasportamento del petrolio nel mare del nord, quale si riduce in modo turbinoso. Ancora più drammaticamente si potrebbe sviluppare la scarsità del gas metano, quale è temuta dalla IEA già nel 2010. Il trasportamento del gas metano si riduce del 40% fino al 2020. La conseguenza è un aumento massiccio del prezzo del petrolio, del gas metano e dell’elettricità.

Prezzo del pellets – un livello del prezzo conveniente costantemente a lungo termine

Il prezzo dei pellets è da mesi su un livello conveniente e si trova a circa 187 Euro a tonnellata. Il vantaggio del prezzo in confronto al petrolio extraleggero è di 45%, in confronto al gas metano è di 36%. “Osservando lo sviluppo del prezzo degli ultimi anni, si vede, che ora ci troviamo sul livello del 2002. Decisivo per lo sviluppo del prezzo degli ultimi mesi è l’estensione delle fabbriche in tutta Europa. Perciò possiamo garantire un rifornimento persistente per un periodo lungo”, dice il gerente della ÖkoFEN Herbert Ortner e aggiunge “in Austria vengono prodotti circa un millione tonnellate di pellets nel 2007, mentre il consumo locale è solo di circa 450.000 tonnellate.”

 

Il provvedimento efficace per la protezione del clima viene promossa

 

Il cambio del sistema di riscaldamento da petrolio, gas metano o elettricità a pellets è ancora possibile prima della stagione di riscaldamento. Proprio in tempi di crisi energetiche è importante di puntare sulle risorse e prodotti locali. Il cambio da un impianto di riscaldamento a petrolio ad un impianto di riscaldamento a pellets porta un risparmio del CO2 fino a 10.000 chilogrammi e per questo è il provvedimento più efficace per la protezione del clima. In più viene promossa l’installazione di un impianto di riscaldamento a pellets dal paese e dallo stato.