Motivo
n.

1

Riscaldare in modo sostenibile

I pellet sono un prodotto naturale rinnovabile e, diversamente dal petrolio, il gas e l‘uranio, saranno ancora disponibili per le prossime generazioni.

Conclusione: i pellet di legno hanno un futuro assicurato

Motivo
n.

2

Riscaldare in modo ecocompatibile

La combustione dei pellet avviene a CO2 neutro. Durante la crescita gli alberi assorbono CO2, che viene poi liberata nella combustione, proprio come avverrebbe se gli alberi marcissero naturalmente nel bosco.

Conclusione: i pellet di legno sono un combustibile a CO2 neutro!

Motivo
n.

3

Riscaldare in modo conveniente

Il confronto dei prezzi lo dimostra: i pellet di legno sono anche convenienti dal punto di vista economico. Rispetto ai combustibili fossili come l‘olio da riscaldamento e il metano, i pellet di legno sono decisamente più economici, a tutto vantaggio dell‘ambiente e del portafoglio.

Conclusione: i pellet di legno sono un bel risparmio!

Motivo
n.

4

Riscaldare risparmiando risorse

Per produrre i pellet non si abbattono alberi in più. Si utilizzano invece gli scarti della lavorazione del legno. Inoltre in Austria e in Europa cresce più legno di quanto non venga abbattuto nei boschi.

Conclusione: i pellet di legno sfruttano la materia prima legno in modo ottimale!

Motivo
n.

5

Riscaldare in modo indipendente

I pellet sono un prodotto naturale locale. Con i pellet di legno non si dipende dalle crisi internazionali e gli sviluppi globali.

Conclusione: i pellet di legno sono sempre disponibili in loco!

Motivo
n.

6

Riscaldare con un combustibile locale

Acquistando i pellet di legno il valore creato rimane all‘interno del paese. Ciò rafforza l‘economia domestica e crea nuovi posti di lavoro.

Conclusione: i pellet di legno rafforzano la nostra economia!

Motivo
n.

7

Riscaldare comodamente

I pellet sono molto facili da trasportare. Possono essere tranquillamente consegnati con un camion. La caldaia viene alimentata automaticamente tramite la coclea o il sistema di aspirazione a depressione e le moderne caldaie a pellet non richiedono alcuna manutenzione durante il funzionamento

Conclusione: i pellet di legno sono il tipo di legno più comodo per riscaldare!

Motivo
n.

8

Magazzinaggio compatto

I pellet occupano metà spazio rispetto alla legna e addirittura un quarto rispetto al cippato. La scorta per un anno di un‘abitazione unifamiliare moderna può essere immagazzinata in soli 4 m2 circa.

Conclusione: i pellet di legno sono dei veri e propri salvaspazio!
Maggiori informazioni nel glossario sul pellet ÖkoFEN

Approvvigionamento
di pellet

Nei boschi in Austria cresce più legno di quanto venga consumato. È proprio per questo motivo che queste "ampolle energetiche" di segatura pressata prodotte dalla lavorazione del legno hanno rivoluzionato il modo di riscaldare in modo così sostenibile.

In che misura è assicurato l'approvvigionamento di pellet?

Il legno è una materia prima rinnovabile. La scorta europea di legno cresce ogni anni di circa 770 milioni di m3, di cui attualmente solo due terzi viene abbattuta. L'approvvigionamento di pellet è quindi assicurato a lungo termine anche in caso di aumento della richiesta.

Nel 1997, la capacità produttiva di pellet in Austria era ancora di circa 5.000 t all'anno. Alla fine del 2012, questo valore era cresciuto a 1,35 milioni di tonnellate.

Con un consumo annuo previsto di circa 840.000 t, i produttori austriaci di pellet sono quindi in grado di offrire quasi il doppio dei pellet necessari.

In che misura l'approvvigionamento di combustibili fossili è assicurato?

Nel lungo periodo non lo è affatto! Perché le scorte sono chiare. Diventeranno gradualmente più scarse, i prezzi quindi subiranno grandi oscillazioni e la garanzia dell'approvvigionamento, influenzata anche dall'instabilità politica dei paesi produttori, più difficoltosa.

Tutti questi sviluppi si riflettono ad es. anche nel prezzo del gasolio per riscaldamento. Da gennaio 2009 a gennaio 2013, il prezzo al litro del gasolio per riscaldamento è quasi raddoppiato e si attesta ora a circa 1 €/litro. Per le abitazioni che, alcuni anni fa, hanno puntato su questo combustibile, si ripercuote sempre più sui costi.

© ÖkoFEN 2012

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